Campogiovanni
La tenuta di Campogiovanni è nel territorio del Montalcino, acquisita da San Felice sin dai tempi in cui il Brunello non aveva ancora raggiunti i vertici di meritata notorietà che oggi lo contraddistinguono. Situata ad un'altitudine che va dai 250 ai 300 metri, la tenuta di Campogiovanni si estende per circa 65 ettari sul versante sud-ovest della montagna di Montalcino, quello più esposto agli influssi benefici dei venti miti che provengono dal mare, posizione che consente una maturazione precoce delle uve rispetto al versante nord o nord-est del territorio di produzione del Brunello.
Il microclima tipicamente mediterraneo, con piovosità media e buona ventilazione, si integra in maniera ottimale con le caratteristiche geo-pedologiche dei terreni, caratterizzate da componente argillosa predominante con presenza di sabbia; terreni che, per lungo tempo ricoperti dal mare, contengono anche grandi quantità di sali minerali, la cui disponibilità è preziosa allo sviluppo della vite.
In queste condizioni di clima e di suolo, il vitigno Sangiovese Grosso trova una delle sue più alte espressioni qualitative: la crescita graduale ma costante della pianta permette di raggiungere una pienezza di maturazione delle uve che raramente si riscontra altrove. A Campogiovanni 14 ettari di vigneto sono coltivati esclusivamente a Brunello, mentre i restanti 6 a Rosso di Montalcino; nei vigneti di nuova generazione, a Cordone speronato, è stata scelta una densità media piuttosto elevata (oltre 7.000 piante ad ettaro), secondo le moderne concezioni viticole che prevedono una riduzione della produzione di uva per singola pianta, al fine di ottenere una più equilibrata distribuzione delle sostanze nutritive a disposizione.

