Olio

La produzione dell’olio di oliva in Toscana risale agli etruschi che lo sfruttavano sia per l’alimentazione, sia per l’illuminazione, sia per uso cosmetico, un’eredità che i romani seppero valorizzare ulteriormente.

L’olio toscano continuerà ad essere apprezzato nei secoli in tutta Italia, ma solo dall’800 ci fu un’intensificazione della coltivazione in seguito all’espandersi della colonizzazione agraria in un territorio prevalentemente collinare, come quello toscano, che si rivela molto adatto alle caratteristiche dell’olivo.

Sia a San Felice che a Campogiovanni, una pianta d'olivo produce mediamente 1 Kg - 1,5 Kg d'olio: quantitativi limitati, quindi, ma che permettono di mantenere standard qualitativi d'eccellenza.